Il centro agricolo Borghetto San Carlo

La tenuta di Borghetto San Carlo nel Parco di Veio, Roma in via Cassia 1450

Fuori dal Seminato

Da maggio 2015 la Cooperativa Agricola Co.r.ag.gio ha in gestione la tenuta di Borghetto San Carlo a Roma, in via Cassia 1450: ventidue ettari su terreni pubblici con un complesso di 1.400 mq di casali dei primi del ‘900. L’affidamento, con un contratto di affitto per trent’anni, arriva dopo una lunga rivendicazione per la valorizzazione delle terre pubbliche abbandonate e con la vittoria del bando “Roma città da coltivare”, la Cooperativa ha infatti ottenuto il punteggio più alto (91/100) tra i concorrenti delle quattro aree messe a bando da Roma Capitale, con un progetto di multifunzionalità in grado di manutenere e far sviluppare un’area verde pubblica trasformata in parco agricolo per la città.

Il Borghetto San Carlo si trova nel quarto parco naturale per estensione del Lazio, il Parco di Veio, ed è parallelamente inserito nel tessuto cittadino, all’altezza di popolosi quartieri metropolitani.

Il progetto della Cooperativa prevede la produzione agroalimentare biologica e l’offerta di servizi socio-ambientali per i cittadini.

Le caratteristiche del luogo consentono di generare reddito e servizi di fruibilità del verde per la cittadinanza, di potenziare le infrastrutture verdi della città, di migliorare la qualità della vita e di connettere le conoscenze della dimensione rurale ai vantaggi della socialità metropolitana. Per questo, oltre alle attività classiche dell’imprenditoria agricola, la Cooperativa vuole offrire (da statuto) “un servizio pubblico che, dando lavoro ai responsabili del progetto agricolo cooperativo, si ponga come punto di ascolto per esigenze metropolitane, territoriali, produttive e urbanistiche legate al miglioramento della qualità della vita e allo sviluppo di consapevolezza circa modelli di consumo responsabile, relativi alla difesa e valorizzazione di biodiversità, paesaggio, ecologia” (art.4).

IL PROGETTO BORGHETTO SAN CARLO 
– Produzioni ortofrutticole miste che conservino la biodiversità locale: scelte dall’elenco regionale delle risorse genetiche autoctone vegetali scelte dall’elenco regionale delle risorse genetiche autoctone vegetali
Orti urbani sociali: affidati ai cittadini che li gestiranno potendo contare sui servizi e la formazione della Cooperativa e dell’Associazione Terra!Onlus. La partecipazione della società civile alla vita aziendale è considerata come buona pratica riproducibile in ciascun settore (laboratori, eventi, co progettazione)
Fattorie didattiche e formazione adulti: percorsi di avvicinamento dell’infanzia alla dimensione rurale con animali da cortile. Laboratori sull’educazione alimentare e ambientale. Seminari e stage sull’agricoltura multifunzionale sul modello di ‘Coltiva il tuo futuro
Agriristoro: prodotti propri e di prossimità; rieducazione alimentare a tecniche ed ingredienti con caratteristiche di resilienza (strumenti di cottura in terra cruda e materiali biodegradabili, logica di consumo anti-spreco)
Agricoltura sociale: pratiche di terapia assistita con animali e in particolare onoterapia; inserimento lavorativo e stage per avvicinare i giovani all’agricoltura
Allevamento animali produttivi: per la chiusura del ciclo di gestione agricola e per le attività formative
– Area ciclopedonale e spazi di fruibilità: area pic nic; area giochi; valorizzazione delle risorse storiche come le bellezze archeologiche del Parco di Veio, la via Francigena e l’antica via Veientana. Borghetto San Carlo sarà un’infrastruttura verde a forte carattere pubblico, aperta e partecipata
– Punto vendita e distribuzione: produzione propria e prodotti di qualità dal territorio per valorizzare l’offerta agroalimentare di prossimità
– Multimedialità: innovazione del rapporto con l’ambiente attraverso l’utilizzo di tecnologie mediatiche e App tra cui quelle per il riconoscimento di flora e fauna locale
Risparmio energetico: applicazione di tecnologie dal microeolico al solare e risparmio idrico (acque meteoriche e laghetti naturalizzati)
Parco avventura: una struttura ludica e formativa con certificazione FSC con percorsi adulti e bambini


I partner del progetto
– Studio agronomico associato Agrifolia: consolidata esperienza nella progettazione e direzione dei lavori di Piani di miglioramento fondiario e nei programmi di sviluppo sostenibile dell’agricoltura e delle attività ad essa connesse, con particolare conoscenza del territorio dell’agro romano.
– Milk Land soc.agricola: azienda leader nella gestione della filiera del latte d’asina (prodotto molto ricercato, utile alla pediatria, all’uso alimentare e cosmetico), che utilizza fonti rinnovabili e si occupa di agricoltura sociale.
– Co.br.ag.or. Soc. coop. agricola: cooperativa storica che coltiva virtuosamente e con metodo biologico più di 60 ettari di terreni pubblici di proprietà della Provincia di Roma.

I protocolli d’intesa e le consulenze
– Terra!Onlus: associazione ambientalista che ha presidi in quattro città tra cui Roma. Il protocollo prevede attività di sensibilizzazione sullo sviluppo eco sostenibile e sulla rigenerazione urbana; la costruzione di una semeteca; progettazione di orti urbani sociali; utilizzo di materiali in legno con certificazione Forest Stewardship Council (FSC).
– daSud: associazione di promozione sociale e antimafia che lavora principalmente su Roma. Il protocollo prevede attività di sensibilizzazione sulle mafie e l’antimafia a Roma; promozione della cultura dei diritti sociali e ambientali; promozione di una filiera trasparente e mafie free; inserimento lavorativo di qualità.
– Per le consulenze, tra gli altri, la Cooperativa si confronta con Myosotis, cooperativa che dal 1990 si occupa di servizi educativi e sociali e che ormai da quindici anni gestisce le attività educative e culturali del Museo Civico di Zoologia di Roma, e Aisin Toyota Group, azienda leader nella ricerca, progettazione e sviluppo di sistemi a risparmio energetico.